lunedì 12 marzo 2012

Il nostro TOEFL!

Giusto per alleggerire un po' la pesantezza di questo blog, ancora scarno, povero di immagini e un po' noioso, vi racconto del viaggetto a Firenze che abbiamo fatto per fare il TOEFL.
Per la data che volevamo noi, a Roma i posti erano tutti presi, e ad Ancona non erano previste date ad Agosto. Così ci siamo detti: passiamo qualche giorno a Firenze con la scusa del test! Così almeno possiamo dire di aver fatto qualche giorno di vacanza!
irrinunciabile postazione nerd

Abbiamo alloggiato in un posto molto carino: http://www.bedfirenze.com/  accogliente e pulito, piuttosto semplice come arredamento, prezzi buoni, buona posizione. Ci tornerei. La colazione però non c'è proprio. Tutti i pasti fuori.


Che dire, Firenze è sempre bellissima, ma il clima torrido di Agosto e la fiumana di turisti stranieri in vacanza, cozzavano ampiamente con il nostro stato d'animo prima e dopo l'esame. Prima preoccupazione, dopo profonda stanchezza. Quindi no, non ce la siamo goduta, e non ci è di certo sembrata una vacanza. L'unico mio desiderio una volta fatto l'esame era tornare a Senigallia a fare un tuffo al mare, o, in alternativa, chiudermi in casa con l'aria condizionata in faccia. Però la sera, quando si respirava un po' di più, siamo riusciti anche a rilassarci, a mangiare la fiorentina e a fare qualche bel giretto.    

     

Certo siamo rimasti solo pochi giorni, giusto un finesettimana, e non c'è stato neanche molto tempo di girare. La sede dell'ets in cui abbiamo fatto il toefl si trova in centro, vicino l'hard rock caffè. L'esame era previsto per le 12:00. Non si poteva portare dentro nè cibo nè acqua e non c'erano condizionatori. Io ero seduta vicino alla finestra, con il sole addosso. Le campane delle chiese di Firenze suonavano in continuazione. Per fortuna a metà esame circa si può fare una pausa in cui bere, andare in bagno eccetera. Per il resto non si può lasciare la stanza. Può sembrare un po' fastidioso, ma apprezzo la serietà. Mentre stai facendo il test, ci sono altre persone nel mondo che lo fanno, con le tue stesse domande, e sai che sarai valutato al pari di tutti gli altri, e che le rigide regole valgono per tutti. E poi il signore che ci ha accolto e ci ha spiegato tutto era così simpatico che sarebbe stato impossibile non dargli retta.                                                             

Faccia stravolta dopo il toefl
Siamo usciti stravolti. Per fortuna ci siamo imbattuti in un chiosco che faceva spremute, succhi e frullati e ho preso un succo d'arancia e Gabri un succo di carota (c'era una scelta così vasta, proprio la carota? mah, che gusti!) e ci siamo un po' tirati su. Certo sapevamo che non era finita, ci mancava il GRE il 29 Agosto, un esame universitario il 30 Settembre e il GRE chemistry il 15 Ottobre e poi da spedire tutto. Illudendomi ho creduto che lo stress sarebbe finito nel 2011, dopo aver spedito tutto il necessario, invece finchè non avrò il mio biglietto per Vancouver in una mano e la mia Laurea nell'altra non potrò riposarmi!


sabato 3 marzo 2012

TOEFL - Speaking

Su questo c'è molto da dire! La gente mi chiede informazioni su questo esame così spesso che anche per questo motivo ho deciso di aprire il blog. Le informazioni sono molte, e a dirle a voce dopo un po' l'attenzione cala e ve le dimenticate. Invece ora ve le scrivo tutte qui, magari in modo un po' noioso, ma almeno le potete consultare quando volete! :)

Consiglio numero 1: iniziate a studiare il prima possibile. Basta poco al giorno, un'oretta che poi diventerà un'ora e mezza o anche due ore quando l'esame si avvicina. L'importante è studiare con costanza!

Consiglio numero 2: Se avete poco tempo, e il tempo è sempre poco, concentratevi sulla sezione di speaking!!! Se avete molto tempo, iniziate comunque a studiare dalla speaking. Infatti la sezione n.3 del test, appunto la speaking, è quella che per noi italiani è più complicata. Ovviamente parlo per chi in inglese ha una preparazione "scolastica", insomma il livello della scuola superiore o poco di più.

Questa sezione  è divisa in 6 tasks ed in tutto dura 20 minuti. È la sezione più breve, ma anche la più importante e la più difficile. Avrete cuffie e microfono che dovrete testare accuratamente all'inizio del test. Regolate con attenzione anche il volume. Ascoltate la domanda e poi, finito il tempo per pensare, partirà la registrazione e dovrete parlare nel modo più chiaro possibile al microfono. Certo, ci si sente un po' stupidi a chiacchierare con il pc, ma dopo un po' di esercizio a casa ci si abitua. Le prime due domande sono aperte e sono su tue esperienze personali, del tipo: "cosa preferisci tra questo e quest'altro e perchè" oppure " racconta un'esperienza in cui ...". Dopo aver ascoltato la domanda hai poco tempo per pensare (15 secondi) e poco tempo per rispondere (45 secondi).

Consiglio: createvi un "template" e usate sempre quello. Io usavo uno schema del tipo:
1-risposta
2- motivo 1 -esempio 1
3- motivo 2 -esempio 2
4- conclusione.
Se non riuscivo a trovare 2 motivazioni per la mia risposta facevo un esempio in più; se vedevo che il tempo stava per finire, facevo un esempio in meno o saltavo la conclusione. In quei 15 secondi facevo giusto in tempo a pensare alle motivazioni e a qualche esempio.

I tasks successivi si chiamano "integrated speaking tasks", infatti si tratta di leggere un testo o ascoltare un dialogo o una lezione e rispondere a una domanda su quello che si è letto e/o ascoltato. Il contesto di quello che ti fanno leggere e ascoltare è sempre universitario. Vediamo nel dettaglio:

Task 3: Campus Situation.
Leggi un testo che spesso riguarda un cambiamento nel regolamento del campus, un annuncio per qualche evento, una novità nel campus in 45 secondi. Poi ascolti un dialogo di studenti che ne parlano ed esprimono le loro opinioni. Di solito la domanda ti chiede di riassumere la situazione ed esprimere il punto di vista di uno dei due studenti. 30 secondi per pensare, 60 per rispondere.

Consiglio: è importante inquadrare bene il contesto, ma risparmiando più tempo possibile. Bisogna riassumere il contenuto del testo in modo sintetico e chiaro, così poi si può raccontare con tranquillità il punto di vista di uno dei due studenti. Prendete appunti in modo ordinato durante il dialogo.
In questi test è importante dare risposte mirate, far vedere che si è capaci di centrare subito la questione, senza girarci intorno. Per esempio, se ti richiede l'opinione di una persona, è inutile perdere tempo a descrivere anche l'opinione dell'altra!

Task 4: Lesson + Article.
Questo è difficile. Leggi un testo e poi ascolti un pezzo di lezione che sviluppa e elabora il testo appena letto. Sempre 30 secondi per pensare e 60 per rispondere. Di solito bisogna riassumere i punti principali mostrando di aver compreso i collegamenti tra il testo e la lezione.

Consiglio: gestire bene il tempo. È inutile fare un lungo riassunto di tutto il testo se poi il prof fa un esempio collegato solo a una parte di esso. Inoltre è utile prendere appunti in modo schematico e chiaro, così ti ritrovi già metà della risposta scritta sul foglio.

Task 5: Problem!
Sono finiti i task con le cose da leggere. Qui si tratta solo di ascoltare! x e y parlano, x ha un problema e y gli dà diversi consigli. La domanda ti chiede di spiegare il problema, spiegare i consigli e dire cosa faresti tu al posto di x. Non è troppo difficile. 20 secondi per pensare, 60 per rispondere.

Consiglio: Lasciatevi abbastanza tempo per spiegare cosa fareste voi al posto di x!!Magari mettete anche un esempio personale per motivare la vostra scelta! Se no la risposta è incompleta e perdete un sacco di punti.

Task 6: Lesson.
Ascolti un pezzo di lezione e ne riassumi i punti principali. 20 secondi per pensare, 60 per rispondere.

-Occhio che 60 secondi sembrano tanti, ma in realtà non lo sono per niente! Bisogna imparare ad essere sintetici ed a gestire bene il tempo.
-Facendo il test sarete in una stanza con altre persone (circa una decina). Più o meno tutte iniziano a parlare contemporaneamente! Quindi dovrete parlare al microfono e restare concentrati con un bel brusio di sottofondo. Non fatevi scoraggiare se il vostro vicino vi sembra millemila volte più bravo di voi e parla a voce altissima, non dovreste ascoltarlo per niente! Esercitatevi a casa a fare la speaking con il brusio, accendete la radio, la tv, o l'ideale sarebbe studiare con qualcuno e fare la speaking insieme (io e Gabri abbiamo fatto così). Poi ascoltate le vostre registrazioni e vedrete che i punti in cui vi siete distratti si sentono! :)
- Ci sono moltissimi libri su cui prepararsi. Io mi sono trovata bene con questo:  http://www.amazon.com/Complete-Guide-Toefl-Test-IBT/dp/1413023037 ma forse anche un libro mirato solo alla speaking farebbe comodo, visto che questo qua si dilunga anche troppo sulle altre sezioni, che non sono poi così complicate. Comunque, insieme al libro c'è anche il cd con alcune simulazioni di test, molto utile.
- Consiglio il canale di questo tizio su youtube. Ti spiega cosa aspettarti dalle domande e come crearti degli schemi utilizzabili per domande diverse: http://www.youtube.com/user/NoteFulldotcom Lo consiglio vivamente, a noi ci ha aiutato più questo tizio del libro! =)

Noi abbiamo fatto il test il 5 Agosto. Abbiamo iniziato a studiare verso metà Aprile, un'oretta al giorno. È inutile fare la chiusa i giorni prima dell'esame, le lingue si imparano gradualmente. Meglio studiare con costanza un po' ogni giorno. :)

domenica 26 febbraio 2012

GRE subject

Il GRE subject è un test a risposta multipla relativo a uno specifico campo di studio. Per esempio io ho dovuto fare il GRE subject Chemistry. Ho notato che se un'università lo richiede, allora richiede anche il GRE general, mentre se un'università richiede il general non è detto che richieda il subject. Non ho mai visto un'università richiedere solo il subject, cosa che secondo me avrebbe più senso. In Canada è meno richiesto che negli Stati Uniti.

La difficoltà di questo test sta nel fatto che l'unico materiale per prepararti è un libricino con degli esercizi che ti spedisce l'ets a casa. Fatto quello, l'unica cosa che puoi fare è ripassare i concetti su cui ti senti meno sicuro dai tuoi libri universitari, e sperare che una laurea triennale e una specialistica quasi presa ti abbiano lasciato qualcosa come background culturale.

L'esame, per chi sta a Roma, si fa alla John Cabot University  http://www.johncabot.edu/  a trastevere. Non c'è molto spesso  http://www.ets.org/gre/subject/register/centers_dates,  quindi bisogna organizzarsi per tempo, considerando che poi i risultati ci mettono anche più di 2 settimane ad arrivare e tenendo presente le deadlines per l'application. Noi lo abbiamo fatto il 15/10/2011. Il numero di domande varia in base al tipo di test. Per quello di chimica sono 130   http://www.ets.org/gre/subject/about/content/chemistry .
Questo test, a differenza del general e del toefl non è al computer! Bisogna portarsi delle matite (non vanno bene quelle con le mine! Le controllano! ) e la gomma, ti assegnano una sedia con quella specie di scrittoio che si alza e si abbassa attaccato, e ti tocca star lì scomodo e storto per tutta la durata del test (circa 3h!!!).

Personalmente, ho trovato le domande molto basilari, ma coprono davvero tutti i rami della chimica. Ci sono cose che ho studiato in modo anche troppo specialistico e altre cose che ho fatto male anche a livello basilare. Un sapere livellato sulle nozioni fondamentali ma più vasto e nozionistico è di maggior aiuto in questo test.

lunedì 20 febbraio 2012

GRE general

Il GRE è un esame richiesto da quasi tutte le università americane, da qualche università canadese, ma poco diffuso in Europa.

È un esame a cui si sottopongono tutti gli studenti, di qualunque facoltà, senza distinzione tra studenti internazionali e studenti di madrelingua inglese. Vieni valutato al pari dei colleghi americani... il punto è che nella prima parte dell'esame devi scrivere due temi! E non sono temi semplici come quelli per testare la lingua! Qui sono importanti i contenuti, la capacità critica, la forma con cui ti esprimi. Hai a disposizione 30 minuti (o forse 40) per scrivere 500 parole (circa). Nel primo tema devi dire la tua opinione riguardo un testo, nel secondo devi leggere un testo e spiegare perchè e dove non è convincente, quali informazioni mancano per poter credere a ciò che afferma. Insomma un esercizio che sarebbe utile se fatto anche nelle nostre scuole, visto il grande flusso di informazioni a cui siamo sottoposti da TV/giornali/internet, spesso imprecise e fuorvianti!
Comunque il problema della lingua c'è. Noi abbiamo preso 3.5 su 6. Un punteggio per cui uno studente madrelingua si preoccuperebbe! Per fortuna nelle facoltà scientifiche il punteggio dei temi non viene molto considerato e penso che la commissione sappia che uno studente straniero più di 4 non prende!
Per chi si deve esercitare consiglio queste pagine:
http://www.ets.org/gre/revised_general/prepare/analytical_writing/issue/pool
http://www.ets.org/gre/revised_general/prepare/analytical_writing/argument/pool
oltre a queste domande se vagate per il sito trovate anche dei temi modello e varie informazioni.

Successivamente ci sono delle sezioni di "verbal reasoning" e "quantitave reasoning".
Le domande del verbal reasoning sono di 3 tipi:
1- comprensione di un testo: leggi un testo e rispondi alle domande (sempre a risposta multipla)
2- Scegliere le parole giuste da inserire nei buchi di alcune frasi
3- Scegliere 2 parole (su 6 parole) che inserite nello spazio della frase, le diano lo stesso senso. In pratica due sinonimi.
Uno a questo punto direbbe che è facile, e in effetti in italiano lo sarebbe. Invece i vocaboli utilizzati in queste domande sono ricercatissimi e spesso capita di non conoscerli. Tuttavia si trovano in giro liste dei vocaboli più comuni in questo test, e secondo me il modo migliore per prepararsi è proprio studiare nuove parole da queste liste. Anche il libro della ets su cui ho studiato aveva alla fine un piccolo vocabolario con le parole più comuni (ets è la società che gestisce questi esami e anche il toefl).
Io consiglio questo sito: http://ankiweb.net/account/login
Bisogna iscriversi e si può selezionare la lista di parole per il gre. Poi ogni giorno te ne visualizza una ventina, per ognuna vedi se ti ricordi il significato, scegli se te la deve visualizzare di nuovo il giorno successivo, la settimana successiva o ancora più in là. Però bisogna far pratica ogni giorno, ma bastano 15 minuti. Anche questo sito è molto utile http://www.vocabulary.com/.

La "quantitative" è la parte che noi abbiamo trovato più facile. Sempre a risposta multipla, devi risolvere quesiti e problemi di tipo matematico. Ci sono anche alcune domande sulla lettura di grafici e tabelle. Ho dovuto ripassare un po' gli esercizi sul calcolo delle probabilità, che sono molto frequenti ma su cui non mi sentivo molto sicura, e poi l'unica difficoltà è gestire il tempo, che è scarsino. Per questa parte ho fatto gli esercizi che si trovano sul libro dell' ets. Se andate su amazon di libri per prepararvi ne trovate abbastanza!

Tenete presente che il test si adatta al vostro livello. Ci sono 2 serie da 20 domande, o almeno mi pare che siano 20. In base a come rispondete il successivo set di 20 domande sarà più facile o più difficile!

Questo esame si fa solo a Roma o a Milano. Si crea un account e ci si prenota su questo sito: http://www.ets.org/gre/. Ci sono molti giorni disponibili e dura circa 4 ore. Insomma esci che stai a pezzi.

Non ho capito bene quanto questo test sia importante in un processo di application. Io non ho ottenuto punteggi stellari eppure sono stata ammessa.. credo che l'importante sia non stare nella coda inferiore della gaussiana ( ho letto che questi test sono fatti apposta per far sì che i risultati degli studenti abbiano distribuzione gaussiana =) ). I risultati devono essere spediti direttamente dalla ets alle università a cui si fa domanda. Se quando fate il test sapete già dove fare l'application potete dirlo nel momento in cui vi prenotate e vengono spediti gratuitamente! Se si richiede dopo sono 17$ (mi pare) a spedizione. Ma pazienza, mi sono messa il cuore in pace, il processo di application è costoso, non c'è nulla da fare. L'importante è farlo bene e con cura per non vanificare la spesa.

Comunque diffidate dalle università americane che non richiedono il GRE general, probabilmente non sono molto buone. Mentre in Canada è diverso. Ci sono università canadesi molto buone che non lo richiedono, probabilmente non lo considerano importante.
In effetti neanche io capisco l'importanza di questo test nel valutare uno studente durante l'ammissione, ha molto più senso il GRE subject, di cui parlerò nel prossimo post. Ma è più raramente richiesto, chissà perchè.





martedì 14 febbraio 2012

Indice

Questa è una breve lista delle cose da fare prima di spedire un'application per il PhD:

- scegliere le università a cui far domanda
- prepare il TOEFL (o lo IELTS)
- preparare il GRE general e il GRE subject, se richiesto
- preparare i transcripts
- preparare lo statement of purpose, detto SoP
- fare l'application online
- spedire il materiale (transcripts e lettere di raccomandazione)

Nei prossimi post tratterò uno per uno questi punti, spiegando bene cosa sono e la mia esperienza nel prepararli.

Una cosa che bisogna considerare è che ci sono delle differenze nel processo di application se si sta in Europa o se si va in USA o Canada. I miei piani erano di provare l'ammissione in più posti e poi scegliere. Siccome il processo di application per gli USA e Canada è molto più lungo, l'ho iniziato un anno fa dicendomi che intanto preparavo quello, e che a mandare delle domande in Europa si faceva sempre in tempo! In questo modo avrei avuto molte più strade aperte. Poi alla fine in Europa le domande non le ho più mandate :)
Quindi ecco, non  so dire molto su come ottenere un PhD in Europa, ma le principali differenze tra Europa/Nord America secondo me sono:

- I tempi per preparare la domanda in Europa sono più brevi e poi non bisogna fare tutta la trafila burocratica per visti/permessi ecc...

- A parte qualche università inglese (almeno credo) in Europa non è richiesto il GRE nè il GRE subject (quindi 2 esami in meno!) anche per questo il processo è più veloce.

- Nel Nord America il processo di ammissione è più o meno uguale per tute le università: prepari il materiale, fai domanda, se lo ritengono opportuno ti richiedono un'interview, ti fanno sapere se sei stato ammesso. Di solito il fatto di avere un prof che ti prende oppure no non è molto influente, cioè puoi far domanda anche se non hai ancora deciso con chi lavorare, ti dicono che lo puoi scegliere lì con calma. La sensazione che ho avuto riguardo l'Europa è che il processo varia da università a università ed avere un contatto con qualche prof con cui lavorare è di solito determinante! Questa cosa però vuol dire anche che è difficile far domanda in più posti perchè una volta che si è in parola con qualcuno, poi ci fai una figura pessima a tirarti indietro per andare con qualcun altro! Quindi per noi, che eravamo pure in due, il processo di application in Europa sembrava più difficile, e sapevamo bene che, facendo domanda in pochi posti, le probabilità di essere ammessi entrambi diminuivano.

- In Europa un dottorato dura 3 anni, negli USA e in Canada 4 o 5 anni, almeno per chimica.

- I dipartimenti nelle università americane sono molto grandi e trovare un prof di interesse per entrambi è più facile. È capitato spesso, girando per i siti delle università europee di trovare gruppi di interesse solo per uno di noi due, mentre per l'altro nulla. Però devo dire che non abbiamo approfondito troppo la questione! (per chi non lo sapesse: siamo entrambi chimici, ma ci occupiamo di due diversi rami della chimica!)

Queste ovviamente sono le mie impressioni, e non verità assolute. :)

Veronica.

Presentazioni

Apriamo questo blog per parlare della nostra ricerca di un dottorato all'estero.

Spesso, durante il nostro percorso, abbiamo cercato informazioni sul web ed ora anche noi vogliamo essere d'aiuto per chi ha deciso di intraprendere questa strada.
La nostra situazione è anche particolare perché siamo una coppia, abbiamo deciso di partire insieme e siamo riusciti ad essere ammessi nello stesso posto. Ci stiamo per laureare in chimica e, se tutto va bene, a Settembre inizieremo la graduate school per il PhD a Vancouver, in Canada!
Si è trattato però di un lungo percorso di preparazione che è durato un anno intero tra documenti da preparare, scelta delle università, esami da sostenere, studio dell'inglese e tanto altro, e in realtà ancora c'è molto da fare. Quindi, se qualcuno vuole fare questo tentativo, inizi a meditarci su da ora! :)

Una volta partiti poi, ci piacerebbe continuare il blog raccontando qualcosa della nostra esperienza all'estero; probabilmente i primi tempi saranno duri e scrivere qui i nostri racconti, ci farà sentire meno soli e più vicini a casa.

Un saluto,
Veronica e Gabriele.